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La forza di Alice

still alice

Come si sente un malato di Alzheimer?

"Ci sono giorni buoni e giorni brutti. Nei giorni buoni mi sento come una persona normale, nei giorni brutti è come se non ritrovassi me stessa. Mi sono definita in base alla mia intelligenza, alla proprietà di linguaggio, alla capacità di argomentare.... Spesso vedo le parole che galleggiano davanti a me e non riesco a raggiungerle, così non so chi sono...."

...sono una persona che convive con un esordio precoce dell'ALZHEIMER e in quanto tale mi trovo ad apprendere l'ARTE DEL PERDERE...ogni giorno.... ...In tutta la mia vita ho accumulato ricordi che sono diventati ora I MIEI TESORI PIU' PREZIOSI... ....chi ci può prendere sul serio quando siamo così distanti da quello che eravamo...Il nostro strano

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PROGETTO CARAVAN CORSO DI FORMAZIONE ITINERANTE SULLA MALATTIA DI ALZHEIMER

foto CaravanPer realizzare la sua mission l’associazione è attiva sul territorio attraverso la realizzazione di progetti pilota innovativi/sperimentali a favore delle persone affette dalla malattia di Alzheimer, soprattutto con finalità riabilitative, di grado lieve/moderato che presentano modeste compromissioni cognitive e funzionali e organizza corsi di formazione per Volontari, Famigliari ed Operatori ,informando sui diversi gradi della malattia e fornendo indicazioni sugli strumenti da adottare , quali consigli e strategie, per poter gestire e prendersi cura di una persona affetta dalla malattia di Alzheimer.

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Poesia

Alzheimer

Attimi in cui mi perdo

per ritrovarmi dopo

in barlumi di tragica coscienza.

Procede lento questo giro di vite

ma sento il vuoto espandersi

tra i piani della mente.

Vivo a tratti.

Già spoglie delle vesti, le parole

vengono in povertà,

per questo taccio, e mi nascondo

dietro ombre di pensieri,

e non voglio guardare, né capire.

Vivo silenzi.

E cerco nelle tasche voci

che si fanno lontane, mentre solo

cammino intorno a mutamenti

o volti ignoti.

Un brivido mi scuote, a ogni ritorno…

Mio Dio, ci sarà ancora la mia casa

in fondo al viale?

Vota il nostro progetto nell'Aviva Community Fund

Aviva

Si sono aperte da poco le votazioni per il concorso Aviva Community Fund. Nonnomino Onlus partecipa al concorso con un progetto per potenziare i nostri servizi, arricchire l'offerta e aprirci alla comunità. Per poter accedere alla fase finale del concorso, il progetto dovrà ottenere tantissimi voti e chiediamo il vostro piccolo contributo! 

Per conoscere e votare il progetto cliccate su https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/30-514 , registratevi attraverso fb o email e assegnate i 10 voti che avete a disposizione al progetto.  

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Corso di Formazione

alzheimer

Aspetti di vita quotidiana e sociale per chi vive e condivide la malattia di alzheimer

Carissime famiglie, volontari e amici, il nostro corso di formazione itinerante riparte; è simile ad un caravan, il quale non segue un itinerario ben preciso, ma nel momento in cui si accorge di aver trovato un posto giusto, si ferma, fa la sua tappa, e riparte, sempre più ricco di nuove esperienze.
Questo permette di avere il carico sempre pieno di cose da donare...

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"The dark side of the mind" project

pink floyd dark side of moon e1427193622974(La parte della mente….oscura)

In occasione della “Giornata Mondiale Alzheimer” l’Associazione Nonno Mino Onlus si propone di organizzare un evento denominato “ THE DARK SIDE OF THE MIND PROJECT”. Si tratta di un concerto con una tribute band dei Pink Floyd (probabilmente la scelta cadrà sui “Floyd Machine” gruppo famoso in tutta Italia ed in Europa).

Dettagli dell’iniziativa:

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ANATOMIA DELLA GUARIGIONE

anatomia guarigione anteprimaSabato 16 Settembre ore 10:00


ANATOMIA DELLA GUARIGIONE


Cercheremo di indagare attraverso la medicina neuroquantistica e di rispondere alle domande:
Perché ci si ammala? Perché alcuni si ammalano e altri no? Perché proprio in quell'organo? Perché alcuni guariscono e altri no?

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Corso Riabilitazione Cognitiva

voltoLa riabilitazione cognitiva e comportamentale nella demenza:
un approccio pratico nei Servizi diurni

Calendario

da Sabato 17 Giugno a Mercoledì 5 Luglio

2017

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Signora ritrovata grazie a Filo Arianna

Signora affetta dalla malattia di Alzheimer si smarrisce,
ma viene ritrovata grazie al “FILO DI ARIANNA”



È proprio il caso di dire che la tecnologia ha aiutato la sig.ra Bartolucci A.M.
La donna che si reca quotidianamente in una struttura in pullman, il 14 Marzo 2017, per un errore da parte del servizio di trasporto è stata fatta salire in un altro mezzo.

Fortunatamente indossava “il filo di arianna”, un dispositivo con il quale la sig.ra è monitorata 24h/24h.

Infatti, circa un anno, fa l’Associazione Nonno Mino onlus, che si occupa dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, è venuta in possesso di questi dispositivi facenti parte del cosiddetto “progetto diogene”, promosso dal Ministero dell’Interno, Ministero della Salute e Ministero delle Politiche Sociali (con protocollo di intesa il 31 settembre 2015 a Roma).

L’associazione si è fatta promotrice (anche grazie all’aiuto di alcuni sponsor locali) di tal progetto-pilota per le Marche ed ha distribuito gratuitamente alcuni di questi congegni.

Le figlie della sig.ra Bartolucci, dopo essere state allertate della “scomparsa” della propria madre, non hanno esitato ha comporre il relativo numero verde collegato al PROGETTO DIOGENE ed in pochissimo tempo hanno saputo esattamente dove si trovava la loro cara madre provvedendo poi al suo recupero.

La famiglia PERENTIN-BARTOLUCCI ringrazia pubblicamente l’Associazione Nonno Mino Onlus e l’ingegnere Luciano De Petris che ha coordinato la ricerca della signora attraverso la centrale operativa e dice “riteniamo che questo progetto possa aiutare tantissimo le famiglie che hanno i malati di Alzheimer e lo riteniamo un elemento indispensabile nella  loro vita quotidiana”