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NonnoMino Onlus - servizi e attività -

Che questo video possa arrivare ovunque, affinché le persone affette dalla malattia di Alzheimer non siano più isolate!!!
Concedeteci 8 minuti del vostro tempo, ascoltatelo non mentalmente...ma solo attraverso il vostro cuore.
Aiutateci a diffondere il nostro messaggio.


Bruna Di Berardino
Presidente Associazione Nonno Mino Onlus

 

 

“THE DARK SIDE OF THE MIND PROJECT”
Pesaro, 23 settembre 2017

In occasione della “Giornata Mondiale Alzheimer” l’Associazione Nonno Mino Onlus si propone di organizzare  un evento denominato “THE DARK SIDE OF THE MIND PROJECT”. Si tratta di un concerto con una tribute band dei Pink Floyd  (i “Floyd Machine”), gruppo famoso in tutta Italia ed in Europa.


Dettagli dell’iniziativa:

GIORNO: sabato 23 settembre 2017
LOCATION: Teatro Sperimentale di Pesaro
ORARI: Spettacolo unico dalle ore 9.30
BIGLIETTO:  € 20,00

Motivazioni:
La nostra Associazione sostiene che la persona affetta dalla malattia di Alzheimer possa trarre benefici dal “potere” della  musica e quindi nei nostri centri oltre a svolgere con figure professionali attività cognitive, socializzanti, occupazionali vengono applicati dei metodi di intervento con finalità  riabilitative attraverso la musicoterapia e la danzaterapia.
La musica facilita le associazioni, stimola la comunicazione verbale, migliora il tono dell’umore e gli eventuali stati ansio-depressivi e crea un ponte di collegamento tra la persona affetta dalla malattia di Alzheimer  (soprattutto per chi sta perdendo il linguaggio) e la realtà circostante.

Abbiamo scelto la musica dei Pink Foyd perché è quella più rappresentativa perché simboleggia un viaggio dentro la mente, "quella oscura"... the dark side of the mind appunto, che le persone affette dalla malattia di Alzheimer vivono durante le varie fasi della loro malattia.
Altra motivazione è che ci auspichiamo di raccogliere fondi per poter continuare a garantire dei Servizi per le persone affette dalla malattia di Alzheimer e per le loro famiglie in modalità completamente gratuita.

Collaborazioni:
Associazione Culturale “Anfora”
(già esperta in organizzazioni di eventi musicali).
Csv
(Centro di Servizio di Volontariato Marche).

Risorse umane coinvolte:
20 volontari dell’Associazione Nonno Mino - 1 Video Maker.

Risultati attesi

  • Raggiungere più famiglie attraverso una maggiore visibilità.
  • Implementare gli interventi per le persone affette dalla malattia di Alzheimer, nella fase iniziale della malattia, e per i loro familiari.
  • Migliorare la qualità dei vita dei malati e delle loro famiglie portando sollievo e restituendo un ruolo e dignità sociale ai malati affetti dalla malattia di Alzheimer, anche attraverso un coinvolgimento attivo della cittadinanza, promuovendo e sensibilizzando l’accoglienza dei malati al fine di prevenirne il rischio di isolamento sociale.
  • Coinvolgere  un maggior numero di persone nel mondo del volontariato; creare collaborazioni con circoli ricreativi, centri sociali, musei e biblioteche da far frequentare a famiglie e malati.
  • Abbattere lo stigma dell'Alzheimer, associato all'idea di demenza, favorendo la socializzazione di persone affette dalla malattia e dei loro familiari in contesti pubblici e quotidiani, diffondere l’idea che le cose possano essere possibili e che sinergie, competenze e sensibilità possono fare la differenza.

 

 

 

Sabato 16 Settembre ore 10:00


ANATOMIA DELLA GUARIGIONE


Cercheremo di indagare attraverso la medicina neuroquantistica e di rispondere alle domande:
Perché ci si ammala? Perché alcuni si ammalano e altri no? Perché proprio in quell'organo? Perché alcuni guariscono e altri no?

 

 

 

 

 

 

 

Corso di Formazione:

La riabilitazione cognitiva e comportamentale nella demenza:
un approccio pratico nei Servizi diurni

Calendario da Sabato 17 Giugno a Mercoledì 5 Luglio 2017

 

 

 

 

 

 

Signora affetta dalla malattia di Alzheimer si smarrisce,
ma viene ritrovata grazie al “FILO DI ARIANNA”



È proprio il caso di dire che la tecnologia ha aiutato la sig.ra Bartolucci A.M.
La donna che si reca quotidianamente in una struttura in pullman, il 14 Marzo 2017, per un errore da parte del servizio di trasporto è stata fatta salire in un altro mezzo.

Fortunatamente indossava “il filo di arianna”, un dispositivo con il quale la sig.ra è monitorata 24h/24h.

Infatti, circa un anno, fa l’Associazione Nonno Mino onlus, che si occupa dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie, è venuta in possesso di questi dispositivi facenti parte del cosiddetto “progetto diogene”, promosso dal Ministero dell’Interno, Ministero della Salute e Ministero delle Politiche Sociali (con protocollo di intesa il 31 settembre 2015 a Roma).

L’associazione si è fatta promotrice (anche grazie all’aiuto di alcuni sponsor locali) di tal progetto-pilota per le Marche ed ha distribuito gratuitamente alcuni di questi congegni.

Le figlie della sig.ra Bartolucci, dopo essere state allertate della “scomparsa” della propria madre, non hanno esitato ha comporre il relativo numero verde collegato al PROGETTO DIOGENE ed in pochissimo tempo hanno saputo esattamente dove si trovava la loro cara madre provvedendo poi al suo recupero.

La famiglia PERENTIN-BARTOLUCCI ringrazia pubblicamente l’Associazione Nonno Mino Onlus e l’ingegnere Luciano De Petris che ha coordinato la ricerca della signora attraverso la centrale operativa e dice “riteniamo che questo progetto possa aiutare tantissimo le famiglie che hanno i malati di Alzheimer e lo riteniamo un elemento indispensabile nella  loro vita quotidiana”